Per aumentare le vendite e i ritorni di un sito o di campagne di marketing online, la prima cosa necessaria ed indispensabile è farsi trovare sul Web.
In genere, per muovere concretamente verso questi obiettivi e quindi verso un buon ROI, le fondamenta su cui strutturare la propria strategia di search engine marketing riguardano la definizione di opportune parole chiave (keywords).
Il ROI, acronimo di Return on Investment, è l'indice di redditività del capitale investito o ritorno degli investimenti: in altre parole un coefficiente che indica, ad esempio, quanto rende 1€ di capitale investito in un' azienda.
Se la determinazione di corrette e strategiche keywords è il primo passo non è certamente l'unico. A definire il ROI concorrono comunque molti fattori da tenere in considerazione.
POSSIAMO SAPERE QUANTO VALE UN VISITATORE
Basta prendere il costo del programma di ottimizzazione e relazionalo a quanto generalmente costa raggiungere, attraverso i diversi mezzi, ogni potenziale cliente interessato alla nostra attività . Con questo semplice calcolo ci si può rendere conto del numero di visitatori che si possono ottenere e del loro valore.Il Web, rispetto ai media tradizionali, da molte più possibilità per tracciare in maniera abbastanza precisa tutti i “movimenti†che i navigatori e utenti di un sito, quindi i destinatari di una campagna online, compiono e con questo di controllare il rapporto costo/risultato, cioè il ROI.
Finito il programma, che potrà avere un tempo variabile, si renderanno comunque necessari aggiustamenti utili a tenere alti i risultati. Ma il traffico che una attività di SEM fatta con competenza ha innescato non termina anzi può crescere perché “i clienti portano clientiâ€. Si mette in moto, insomma, una virtuosità che se correttamente gestita tende a crescere.
ALCUNI ACCORGIMENTI UTILI, CONSIDERAZIONI TATTICHE E FATTORI CHE BISOGNA TENERE IN CONSIDERAZIONE:
- Tracciare sempre tutte le vendite, con attenzione ai tassi di conversione utente/cliente riguardo i servizi, i prodotti e le varie categorie.
- Per i vari servizi proposti sul Web stabilire specifici riferimenti dedicati: indirizzi email, numeri di telefono, ecc.
- Cercare sempre di capire come è stato rintracciato il sito: se attraverso un amico, un articolo, i motori di ricerca.
- Tenere sotto controllo i costi di acquisizione cliente e i margini di profitto.
- Fare continuamente dei test sulle pagine web, ad esempio su diverse formulazioni di una pagina che offre un servizio per vedere quale proposta è la più adatta.
- Non fare form da compilare troppo lunghi perché facilmente scoraggianti.
Molti sono poi gli altri fattori che influenzano il ROI: come l' usabilità del sito, la modalità di spedizione delle merci vendute e le politiche di restituzione, i prezzi e molto altro ancora.


